Maxi-operazione antidroga a Fiumicino: carico destinato anche nel Salernitano
Grazie al fiuto delle unità cinofile antidroga delle fiamme gialle, stamani è stato operato un sequestro record di sostanze stupefacenti all’aeroporto di Fiumicino: sette gli arresti. La droga proveniva dal Messico. La guardia di finanza ha fatto scattare un imponente piano straordinario di monitoraggio dei passeggeri e delle merci nello scalo aeroportuale “Leonardo da Vinci” della capitale. Le fiamme gialle hanno intercettato una coppia di viaggiatori imbarcata a Guadalajara, via Cancún, e diretta a Madrid. Nei loro bagagli da stiva erano nascosti 8,4 chilogrammi tra cocaina purissima e metanfetamina (crystal meth). Ulteriori perquisizioni sul territorio capitolino hanno poi permesso di bloccare altri corrieri e canali di spaccio, portando a sette arresti totali e a dieci denunce, mentre la droga sequestrata avrebbe fruttato centinaia di migliaia di euro sul mercato illecito. Secondo le primissime indiscrezioni, la droga era destinata, oltre che a Roma, presumibilmente anche al mercato dello spaccio di Napoli e del salernitano.





